Corso di Alta Formazione in Creatività e Impresa

Regolamento

Presentazione

Il corso vuole fornire, basandosi sui più recenti contributi scientifici, un’approfondita e mirata formazione nel campo del business management per promuovere saperi e conoscenze teorico-pratiche applicabili a diversi contesti presenti nella società contemporanea.
Diversi studi di settore evidenziano la crescente richiesta da parte del mercato del lavoro di nuove figure professionali che abbiano competenze sia nel settore scientifico/tecnico che in quello economico/manageriale.

Obiettivo del Corso

Lo scopo fondamentale del corso è la formazione di una nuova intelligenza imprenditoriale individuata, rinforzata e focalizzata all’azione pratica del successo: attualizzazione della creatività con riscontro di realizzazione.
Lo scopo, quindi, non è solo quello di insegnare qualcosa di definitivo, ma incentivare e introdurre il partecipante a una capacità manageriale.
Promuovere le capacità intellettuali e le competenze per ottenere risultati elevati in ogni campo di azione e per migliorare la società che ci convive e che conviviamo.
Coniugare continuamente in realizzazione individualità e socialità.

Tipologia degli insegnamenti

- Sistema e personalità: i giovani e la realtà sociale
- Formazione e mondo del lavoro
- Introduzione al diritto del lavoro e alle tematiche fiscali e giuridico-imprenditoriali
- Il colloquio di lavoro
- Comunicazione e leadership
- La piccola e media impresa
- La Cinelogia e l’impresa
- Ontopsicologia, impresa e società complessa
- Etica dell’economia e dell’impresa


Metodologia

La metodologia didattica del corso è di tipo interattivo e prevede:
• Didattica frontale
• Laboratori pratici e lavori di gruppo
I laboratori sono strutturati in modo tale da facilitare il contatto con esperienze reali (testimonianze e presentazioni di casi) e per mettere in pratica le competenze acquisite in aula attraverso esercitazioni individuali e di gruppo.
La multidisciplinarità e il diretto rapporto con il mondo delle imprese fanno di questo Corso uno strumento concreto e orientato al lavoro sul campo, senza rinunciare alla solidità metodologica che deriva dalla matrice accademica.

Requisiti per l’ammissione

Il Corso è destinato a coloro che sono in possesso di una laurea triennale, magistrale o di una laurea conseguita secondo il precedente ordinamento, senza alcun vincolo riguardo alla Facoltà di provenienza. Possono accedere al corso studenti in possesso di titoli accademici rilasciati da Università straniere, preventivamente riconosciuti equipollenti dal Consiglio Didattico Scientifico del Corso al solo fine dell’ammissione al corso e/o nell’ambito di accordi inter-universitari di cooperazione e mobilità.

Durata del Corso

Il Corso ha durata annuale

Tematiche

- Profili socioculturali dell’impresa
- Immaginazione sociologica e realtà d’impresa
- Gestione delle risorse umane e Nuove geometrie di governo
- Filosofia morale e filosofia pubblica
- Etica applicata al mondo delle organizzazioni complesse
- Comunicazione istituzionale
- Leadership e stili di direzione
- Controllo e gestione della qualità
- Tirocinio e attività di gruppo
- Storia dell’impiego pubblico e privato in Italia
- Storia sociale dell’impresa
- Analisi della struttura manageriale e di immaginazione manageriale
- Studi sul futuro e costruzioni di scenari
- Teoria dell’indagine scientifico-sociale e disegno della ricerca


Competenze professionali

Attraverso un percorso teorico-pratico, incentrato sull’acquisizione di strumenti concettuali ed operativi, il nostro scopo è quello di formare delle figure professionali complete e flessibili, in grado di ricoprire ruoli ad elevata responsabilità.
L'acquisizione di queste abilità consentirà di orientarsi alle attività imprenditoriali e a quei
percorsi di carriera che portano a ricoprire ruoli di coordinamento in team sia in aziende private sia in aziende pubbliche, rispondendo in maniera concreta a quelli che sono gli
obiettivi dell’UE.
L’Unione Europea, nell’anno 2000 - di fronte ai profondi mutamenti derivanti dalla mondializzazione e della società dell’informazione - annunciava a Lisbona il suo nuovo obiettivo strategico per il prossimo decennio: diventare l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale.
Il Consiglio Europeo poi, nell’anno 2002, a Barcellona, ha rafforzato queste ambizioni, conferendo mandato per sviluppare una più stretta cooperazione nel settore della formazione professionale e per rendere il sistema di istruzione e formazione europea entro il 2010 come il più competitivo a livello mondiale.
Il valore sociale della formazione professionale, della capacità manageriale e dello spirito imprenditoriale è confermato anche da una serie di norme legislative nazionali e comunitarie tra le quali:
• L’art.150 del Trattato della CEE afferma che “la Comunità Europea attua una politica di formazione professionale che rafforza ed integra le azioni degli Stati membri, nel rispetto della responsabilità di questi ultimi per quanto riguarda il contenuto e l’organizzazione della formazione professionale”;
• La Costituzione europea al titolo XI, capo 1, art. 136, richiama gli Stati membri al
coordinamento della loro azione in particolare per le materie riguardanti: l’occupazione,
il diritto del lavoro e le condizioni di lavoro, la formazione e il perfezionamento professionale;
• La Commissione al Consiglio Europeo (21.3.2003) pone una particolare enfasi sul
promuovere gli investimenti, i posti di lavoro e la crescita attraverso la conoscenza, l’innovazione ed il dinamismo imprenditoriale;
• Il Libro verde della Commissione Europea (Bruxelles, 21.1.2003) definisce l'imprenditorialità innanzitutto uno stato mentale. Si tratta della motivazione e della capacità del singolo, da solo o nell'ambito di un'organizzazione, di riconoscere un'occasione e di trarne profitto al fine di produrre nuovo valore o il successo economico. Creatività o innovazione sono necessarie per entrare in un mercato esistente rimanendo competitivi, per cambiarlo o persino crearne uno nuovo. L'imprenditorialità può inoltre contribuire a promuovere la coesione economica e sociale nelle regioni con uno sviluppo stagnante, a stimolare l'attività economica e la creazione di posti di lavoro o ad inserire nel mercato del lavoro i disoccupati e le persone in posizione di svantaggio;
• La normativa europea in materia di Politica delle imprese ha l’obiettivo di creare un ambiente più favorevole alla costituzione e allo sviluppo delle imprese, in particolare delle piccole e medie imprese (PMI), all’interno dell’Unione Europea;
• Legge 273/2002 che favorisce l’iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza.


Inoltre, il 2009 è stato dichiarato Anno Europeo della creatività e della innovazione.
L'UE mira a dar forma al futuro dell'Europa in un contesto di concorrenza globale stimolando in tutti i cittadini il potenziale creativo e innovativo, competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico. Questa figura professionale, basata sulle autentiche capacità personali, interpersonali e interculturali, è vista anche come risposta alle prospettive della globalizzazione e crisi economica in corso.

Attività didattiche formative

• Sociologia e socioanalisi

• Prospettiva umanistica e prospettiva psicosociale

• Interdisciplinarità della conoscenza ontopsicologica

• Sociologia delle organizzazioni complesse

• Gestione delle risorse umane

• La comunicazione istituzionale

• Filosofia pubblica ed etica delle attività imprenditoriali

Docenze

Il corpo docente del Corso di Alta Formazione, relativamente alle tematiche sopra elencate, prevede docenti con matura esperienza e qualificata professionalità nei campi sopraindicati e operanti sia in ambito accademico che in altri ambiti professionali.

Crediti

Il Corso rilascia un Certificato di Alta Formazione e assegna 20 crediti formativi universitari (CFU). Detti crediti possono essere riconosciuti, secondo la normativa vigente, per altri percorsi formativi universitari.

Numero partecipanti

Il numero di ammessi al Corso non potrà essere superiore a 40.

Domanda di iscrizione

Le domande devono pervenire in carta semplice, con indicazione dei dati anagrafici, indirizzo, telefono, e-mail, ed eventualmente numero di fax, corredate di curriculum e di titoli posseduti, presso i seguenti recapiti:
- Al fax 06.60513422
- All’indirizzo e-mail: cattedrasociologia@uniroma1.it

Costi

Il costo del Corso è di Euro 1.800

Strutture
Il Corso è promosso dalla Facoltà di Sociologia in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia e Comunicazione (DiSC). La struttura che assume la gestione didattica e amministrativa del Corso è la Facoltà di Sociologia. La sede del Corso è presso la stessa Facoltà, mentre le attività didattiche potranno aver luogo anche in altre strutture didattiche proposte dal Consiglio didattico scientifico.

Per ulteriori informazioni

Direttore del Corso:
Prof. Paolo De Nardis, Facoltà di Sociologia
Segreteria Didattica del Corso:
C/o Presidenza Facoltà, Sig.ra Carla Fara (Fax 06.49918459)
Dott.ssa Daniela Di Pietro tel. 346.6069007, e-mail: cattedrasociologia@uniroma1.it

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